Da una parte della tavolata uno dei cantautori più importanti della musica italiana. Dall’altra un rapper che da noi ha fatto la storia delle rime. Era la prima volta che Francesco Guccini e Fabri Fibra si incontravano, e per il Venerdì in edicola domani lo hanno voluto fare a Pavana, a casa di Guccini. L’occasione? Nel suo ultimo album Fibra ha preso in prestito e omaggiato uno dei brani più furiosi del cantante, L’avvelenata, che 49 anni fa (la stessa età del rapper) iniziava così: “Ma s’io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni, credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni?”. Luca Valtorta li ha messi uno di fronte all’altro per capire analogie e differenze.
Mentre cosa ha rappresentato L’avvelenata per un’intera generazione, e cosa può rappresentare oggi in un mondo che le invettive le affida ai social network, ce lo spiega un’autrice che ha scelto di intitolare proprio L’avvelenata la sua rubrica: Guia Soncini.
Sul nuovo numero del Venerdì tra i vari servizi anche un’intervista con l’astronomo del Papa, un reportage dalle spiagge sarde dove, tra santi e fricchettoni, si va alla ricerca della spiritualità e una chiacchierata con l’attrice Tilda Swinton alla quale l’Eye Filmmuseum di Amsterdam dedica una grande mostra.






