Roma, 24 set. (askanews) – “La censura sul genocidio a Gaza da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale non è un tema di interesse della Regione Lazio. L’assessore regionale alla Scuola, Schiboni, interrogato in aula, se ne lava le mani liquidando la questione con poche righe di risposta in ‘burocratese’, che rimandano a chiedere maggiori informazioni direttamente all’Ufficio Regionale Scolastico. Nessuna azione attiva che dia senso all’esistenza di un assessorato regionale allo Scuola, che invece dovrebbe guidare le politiche su scuola e istruzione nel Lazio. Una risposta diseducativa soprattutto visto il momento drammatico che stiamo vivendo, a poche ore di un nuovo attacco alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. E’ questo stesso tipo di immobilismo che alimenta, a tutti i livelli, l’impunità di Israele e degli apparati filo israeliani e contro la quale centinaia di miglia di persone stanno scendendo in piazza per chiedere stop al genocidio a Gaza, giustizia e libertà per il popolo palestinese e rispetto del diritto internazionale e umanitario”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, commenta la risposta dell’assessore Schiboni all’interrogazione, svoltasi oggi in Aula, sulla nota dell’Ufficio Scolastico Regionale di censura della discussione degli eventi incorso a Gaza e in Cisgiordania all’interno degli istituti scolastici regionali.
Consiglio Lazio, Mattia (Pd): Gaza, censura nelle scuole
Schiboni se ne lava le mani, presentata interrogazione
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