L'attivista Antonino La Piccirella ha presentato una denuncia in Procura di Roma in relazione al fermo subito il 26 luglio scorso da parte di militari israeliani assieme ad altri componenti dell'equipaggio della nave Handala della Freedom Flotilla.
"Nessun diritto di interferire”
Nell'incartamento messo a disposizione dei pm dall'avvocato Flavio Rossi Albertini si denuncia in particolare come “Israele non avesse alcun diritto di interferire con la navigazione dell'Handala in acque internazionali” ravvisando l'ipotesi del sequestro di persona aggravato.
La ricostruzione
Nel documento si ricostruisce quanto avvenuto a luglio. "Verso le ore 18 del pomeriggio del giorno 26 luglio due imbarcazioni senza segnale hanno iniziato a seguire la motonave Handala”, si legge, “mentre un drone ha iniziato a seguire il natante a pochi metri dalla coperta per un'ora circa. Pertanto, l'equipaggio ha deviato verso le acque territoriali egiziane lanciando al contempo un sos per il sospetto che le imbarcazioni fossero effettivamente di provenienza militare israeliana, così come il drone stesso".






