HomeCronacaEmanuele Ragnedda, il vino da 1.800 euro a bottiglia e l’azienda di famiglia. Chi è l’imprenditore che ha confessato l’omicidio di Cinzia PinnaIl carabinieri e la Guardia Costiera lo hanno fermato mentre tentava di fuggire su un’imbarcazione. Secondo gli inquirenti era la sua l’auto su cui la vittima è salita la notte in cui è scomparsaUna foto tratta dai social di Emanuele Ragnedda, l'imprenditore 41enne di Arzachena, indagato per l'omicidio di Cinzia Pinna (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 settembre 2025 – Il vino lo fa a Concaentosa, la sua tenuta nell’entroterra di Palau a nord di Arzachena, il suo Vermentino è finito sui giornali perché era il "bianco" più caro d'Italia: 1.800 euro a bottiglia. Nipote di Fabrizio e figlio di Mario, che fondò la cantina simbolo di Gallura Capichera, Emanuele Ragnedda, 41 anni, è in stato di fermo. Ha confessato l'omicidio di Cinzia Pinna, la donna di 33 anni di Castelsardo scomparsa la sera dell'11 settembre proprio da Palau. Con lui, accusato di occultamento di cadavere, un 26enne di Milano che risiede a Olbia. I carabinieri e la Guardia Costiera lo hanno fermato mentre tentava di fuggire su un'imbarcazione.
Emanuele Ragnedda, il vino da 1.800 euro a bottiglia e l’azienda di famiglia. Chi è l’imprenditore che ha confessato l’omicidio di Cinzia Pinna
Il carabinieri e la Guardia Costiera lo hanno fermato mentre tentava di fuggire su un’imbarcazione. Secondo gli inquirenti era la sua l’auto su cui la vittima è salita la notte in cui è scomparsa










