Audace, sicuro di sé, disinvolto. A chi gli chiedeva del suo gioiello, il vino venduto al prezzo più alto in Italia (1.400-1.600 euro a bottiglia), Emanuele Ragnedda, 41 anni, ora indagato e in stato di fermo per l'omicidio di Cinzia Pinna dopo le prime ammissioni (ha indicato agli inquirenti dove si trova il corpo, poi ritrovato), replicava con un certo fastidio: «Stupirsi di che? È ai livelli dei migliori vini francesi, anche meglio. È il suo prezzo e li vale tutti». Del vermentino Disco Volante, annata 2021, ne aveva prodotte mille bottiglie e aveva ragione lui: andarono a ruba.