Èconosciuto a livello internazionale come l’imprenditore che ha lanciato sul mercato il vino bianco italiano più caro del mondo – il Vermentino “Disco Volante” Igt 2021, venduto fino a 1.800 euro a bottiglia. Oggi il 41enne Emanuele Ragnedda, originario di Arzachena e fondatore della cantina ConcaEntosa, è al centro di un’inchiesta giudiziaria con l’accusa di omicidio.
Le indagini riguardano la scomparsa di Cinzia Pinna, 33 anni di Castelsardo (Sassari), sparita la sera dell’11 settembre scorso: gli accertamenti hanno portato i carabinieri fino a un casolare nelle campagne di Palau, di proprietà di Ragnedda. Da questa mattina, mercoledì 24 settembre, i militari del Ris sono al lavoro sul posto per cercare tracce utili a ricostruire cosa sia accaduto alla donna, che secondo gli investigatori non si sarebbe allontanata volontariamente.
L’imprenditore, difeso dall’avvocato Luca Montella e appartenente a una storica famiglia legata alla produzione vinicola d’eccellenza (il padre Mario è stato tra i fondatori della cantina Capichera), si trova attualmente in caserma. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe tentato la fuga. Al momento non c’è ancora un provvedimento di fermo, ma la procura di Tempio Pausania, guidata da Gregorio Capasso, non esclude passi ufficiali a breve.









