Nuove grane per il capo del governo spagnolo Pedro Sanchez. Il giudice Juan Carlos Peinado ha chiesto il rinvio a giudizio per la moglie del premier Begona Gomez con l’accusa di appropriazione indebita di fondi pubblici per scopi privati. Lo riporta El Paìs spiegando che Gomez sarà sottoposta al parere di una giuria popolare. Il presunto reato di malversazione riguarda la nomina dell’assistente della moglie del premier al Palazzo della Moncloa Cristina Alvarez.

L’assistente sarebbe stata impiegata in funzioni non strettamente legate a quelle di protocollo, ma avrebbe aiutato Gomez in compiti di segreteria nella sua attività professionale all’Università Complutense di Madrid. I media iberici, fra i quali l’agenzia Efe, informano che il giudice Peinado ha convocato Begona Gomez e la stessa Cristina Alvarez per sabato 27, per comunicare loro l’imputazione e formalizzare le accuse.

Dall’apertura delle indagini nell’aprile 2024, il giudice aveva già aumentato il numero dei capi d’imputazione nei confronti di Begona Gomez. La moglie del premier spagnolo era stata inizialmente accusata di corruzione in affari e traffico di influenze illecite. Si sono poi aggiunte le accuse di appropriazione indebita ed esercizio abusivo di una professione, con sospetti sull’utilizzo di un software universitario gratuito da parte di una società controllata da Gomez.