Si è partiti con l’approvazione all’unanimità in consiglio comunale a Vicenza di una delibera per l’adesione alla rete nazionale «Città delle donne» e si è finiti dritti dritti in una querelle politica poco dopo. L’oggetto del contendere è, come abbiamo già raccontato, l’approvazione di un ordine del giorno, presentato dalla consigliera di maggioranza Benedetta Ghiotto, che invitava il Comune a non patrocinare più concorsi di bellezza o altri eventi che mercificassero l’immagine femminile. In quel caso i voti favorevoli sono stati 18, tutti della maggioranza (l’opposizione non è intervenuta in aula).