Bella fuori, accogliente dentro. Come tradizione del marchio, anche la nuova Audi Q5 si segnala per la comodità e la ricchezza degli interni, a beneficio del guidatore e dei passeggeri. Non per niente in sede di presentazione del nuovo modello la Casa tedesca ha parlato, senza tanti giri di parole, di “digitalizzazione di riferimento”, illustrando la nuova architettura elettronica E3 1.2: un vero e proprio “palcoscenico digitale” forte di 5 piattaforme informatiche che controllano tutte le funzioni del veicolo. Il sistema si contraddistingue per la velocità di calcolo e rende possibile la moltiplicazione in abitacolo del numero, delle dimensioni e della risoluzione dei display, l’aggiornamento wireless OTA (Over the Air) di software e funzioni, nonché l’adozione da parte del nuovo infotainment del sistema operativo Android Automotive OS.

La plancia della nuova Q5 è dunque fortemente caratterizzata dall’Audi Digital Stage, il “palcoscenico digitale” dei quattro anelli composto dal virtual cockpit da 11,9 pollici e dal display curvo da 14,5 del sistema MMI oltre che dallo schermo dedicato al passeggero da 10,9”. Analogamente ai nuovi modelli Audi basati sull’architettura elettronica E3 1.2, la nuova Q5 beneficia dunque dell’interazione tra l’intelligenza artificiale (nello specifico ChatGPT) e l’assistente vocale. Quest’ultimo, qualora non in grado di rispondere, procede all’inoltro della richiesta in forma anonima a ChatGPT. “Il guidatore – spiega la Casa - non è chiamato ad alcuna azione aggiuntiva: tutte le funzioni sono integrate nell’assistente Audi.”