Un giovane inglese, felpa con cappuccio e borsone militare, è seduto di fronte a un uomo che fa campagna elettorale per il nuovo sindaco. I tratti somatici lo indicano chiaramente come inglese di origine indiana, la stessa del suo candidato (un riferimento al sindaco Sadiq Khan, figlio di immigrati pakistani?). Il ragazzo fissa il volontario con il suo banchetto di manifesti e il volontario gli si rivolge con gentilezza: "Spero che il sindaco Jaffrey possa contare sul tuo voto. So che molti giovani sono disillusi dalla politica, anche io lo ero alla tua età ma Jaffrey propone speranza mentre Gimball propone odio" fa a tempo a dire. Nel frattempo il ragazzo ha aperto la sacca e tirato fuori un fucile automatico, senza esitazione comincia a sparare. A terra cade il volontario e altri dieci passanti in fuga terrorizzati finché anche lo stesso attentatore viene colpito.
"Slow horses" Lamb torna in azione per la quinta stagione
La quinta stagione di Slow horses (dal 24 settembre su Apple tv+) è tratta dal settimo romanzo della serie di Mick Herron, London Rules (Le regole di Londra, Feltrinelli) scritto nel 2018. Eppure la finzione risuona estremamente contemporanea: discorsi di speranza o discorsi di odio? La serie anti James Bond con protagonista Gary Oldman torna, puntuale come l’anno scolastico, con il suo carico di azione, umorismo nero, riflessione sul mondo. E con il suo irresistibile protagonista: l’irascibile e geniale Jackson Lamb, agente con problemi di socialità e alcolismo, che gestisce una divisione dell’MI5 di spie perdenti, alcolizzate e disadattate (Losers, misfits and boozers canta Mick Jagger nella sigla capolavoro), cavalli lenti o meglio ancora brocchi, agenti che per ragioni diverse, chi professionali chi personali si sono persi. Ma stagione dopo stagione i suo agenti sono sempre più “rotti”, i lutti che hanno subito, le esperienze drammatiche che hanno fatto li hanno lasciati tutti – chi più chi meno – a un passo dall’esaurimento eppure non possono assolutamente permettersi di mollare. La Slough House, la casa del Pantano (purgatorio amministrativo per i demansionati del servizio MI5), è sotto attacco.







