Macron e la simpatia hanno divorziato tanto tempo fa e ormai il presidente francese rimane nelle nostre preghiere soltanto alla voce «male minore». Ma, prima che l’avvento dei Le Pen-Bardella o dei Mélenchon ci costringa ad avere nostalgia persino di lui, gustiamoci l’avventura che l’ego più espanso d’Europa ha rimediato sulle strade di New York, dove gli è toccato subire una sorte ben nota a noi comuni mortali: rimanere fermo in un ingorgo causato dal passaggio di un corteo di auto blu. Nella fattispecie si trattava di auto blu con una spruzzatina di colorante arancione sulle fiancate, dal momento che servivano a scorrazzare il primo uomo che ha fermato sette guerre senza che nessuno se ne sia accorto e che perciò si è appena autoassegnato il premio Nobel per la pace. Stiamo parlando di D come Donald, come Dazio e come Digrignante in Chief.