Su Elon Musk si sa tutto, o quasi. Negli ultimi anni, il miliardario si è ritagliato uno spazio di primo piano nel mondo dei media. Le aziende di Musk, su tutte Tesla, SpaceX e Starlink, lo hanno portato alla ribalta dell’opinione pubblica internazionale, soprattutto per fatti legati all’opportunità della sua influenza sulla politica statunitense. Dal momento in cui il magnate della tecnologia ha acquistato Twitter (nel 2022, ora X) non c’è un giorno in cui non si senta notizia (real o fake) su di lui. Ciò è legato, soprattutto, al suo controverso rapporto con Donald Trump, che di recente lo ha gentilmente licenziato dal DOGE (Department of Government Efficiency).
La sua rilevanza politica non ha fatto altro che alimentare le curiosità dei media sulle sue vicende personali, ma ce ne è una che è sempre rimasta opaca ed è quella legata alla relazione con suo padre, Errol Musk, con cui pare che Elon abbia chiuso i ponti già da tempo. Ora un’inchiesta del New York Times ha portato alla luce un fattore significativo della rottura tra padre e figlio: si tratta dell’accusa di molestie sessuali su minori che ormai pende su Errol da più di trent’anni. Per capirne di più, bisogna fare un passo indietro sull’albero genealogico dei Musk: Errol ha avuto tre mogli, Maye, Sue e Heide. Con Maye, modella canadese, ha concepito Elon, Kimbal e Tosca. Del matrimonio con Sue Wilson si sa poco, mentre da Heide-Mari Bezuidenhout, Errol ha avuto due figlie, Alexandra e Asha Rose. Heide aveva già tre figli, diventati figliastri di Errol, imprenditore a sua volta e ingegnere attivo in politica. Dopo il divorzio con Heide, l’ingegnere sudafricano si è messo con una di loro. Fino a poco fa, Errol, 79 anni ha avuto una relazione con una delle figlie di Heide, che ora ha 37 anni, con cui ha avuto un figlio.










