La capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, è indagata nell'ambito della vicenda Almasri per false informazioni e non per un reato in concorso con il ministro Carlo Nordio (indagato per omissione di atti di ufficio e favoreggiamento). Quindi non può usufruire della tutela della richiesta di autorizzazione a procedere toccata invece al coimputato "laico" Alfredo Mantovano (sottosegretario alla Presidenza con delega ai Servizi segreti). Lo spiega Devis Dori (Avs), presidente della Giunta per le autorizzazioni, in una nota in cui rende noto che «è arrivata oggi presso i nostri uffici la risposta del Procuratore di Roma Francesco Lo Voi alla richiesta votata dalla maggioranza di questo organismo parlamentare di poter accedere agli atti relativi alla posizione della dottoressa Giusi Bartolozzi» in merito alla vicenda del rilascio del generale libico Osama al Najem.