«Qualcuno vuol vedere Chico morire in carcere. La richiesta di libertà condizionale è stata rigettata con una serie di motivazioni assurde e inesistenti»

Con queste parole Gianni Forti, lo zio di Chico Forti, si è espresso dopo la decisione del Tribunale di sorveglianza di Verona

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martedì 23 settembre 2025 di Redazione web

VERONA - «Qualcuno lo odia al punto di volerlo vedere morire in carcere». Con queste parole Gianni Forti, lo zio di Chico Forti, si è espresso dopo che il Tribunale di sorveglianza di Verona ha respinto la richiesta di scarcerazione del nipote. Il 66enne surfista e imprenditore trentino, era stato, infatti, condannato all’ergastolo negli Stati Uniti nel 2000 per l’omicidio dell’imprenditore australiano Dale Pike.