Chico Forti resta in carcere. Il Tribunale di sorveglianza di Verona ha respinto la sua istanza per ottenere la libertà condizionale. Uno dei suoi legali, l'avvocato Carlo Dalla Vedova, ha annunciato che contro il provvedimento valuteranno il ricorso in Cassazione. Il 66enne trentino era stato condannato nel 2000 all'ergastolo negli Stati Uniti per l'omicidio dell'imprenditore australiano Dale Pike e da un anno sta scontando la pena nel carcere di Montorio a Verona.

Chico Forti trasferito nel carcere di Verona: sconterà qui la sua condanna in Italia

Accusato dell’omicidio di Dale Pike, imprenditore australiano, ucciso con un colpo d'arma da fuoco alla testa nel 1998 a Miami, è l’unico caso di ergastolano a cui gli Usa hanno concesso di espiare la pena nel Paese di origine. Ma in Italia sconterà comunque la detenzione.

Da Rebibbia Forti verrà portato in queste ore nel carcere di Verona, e qui sconterà il resto della pena: l’ergastolo. È stato ieri e questa notte – come si definisce nel linguaggio della giustizia – un «detenuto in transito». Detenuto in un una cella singola, e – stando a quanto riferisce il suo avvocato – si è dimostrato molto cordiale con gli agenti della polizia penitenziaria che lo hanno preso in carico.