Una consacrazione arrivata tardi rispetto a quanto mostrato fin da giovanissimo. Il Pallone d’Oro consegnato nelle mani di Ousmane Dembélé, 28 anni compiuti a maggio, ha certificato quello che da anni in tantissimi pensavano. Il mondo del calcio ha a che fare con un campione. Il suo 2025 è stato stratosferico. Ha guidato il Psg – insieme ad altri campioni nella rosa di Luis Enrique – verso il Triplete. La Champions League contro l’Inter a Monaco di Baviera è stato il coronamento di un sogno sia per Dembélé sia per i tifosi parigini, che ora possono guardare negli occhi quelli del Marsiglia. Si vantavano, grazie al successo nel 1993 contro il Milan (guarda caso, a Monaco di Baviera), di essere gli unici in Francia ad aver sollevato la coppa dalle grandi orecchie.