L’attacco ibrido alla Danimarca nella serata di ieri, con vari droni in volo nei pressi dell’aeroporto e decine di voli di linea cancellati, segna un salto di qualità. La Russia, per bocca del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha smentito qualunque paternità. Volodymyr Zelensky, il presidente ucraino, non ha alcun dubbio che le impronte digitali siano del Cremlino. Del resto Mosca aveva smentito pochi giorni fa l’evidentissima violazione dello spazio aereo estone con i suoi caccia, così come per mesi aveva smentito nel 2014 di aver preso possesso della Crimea con il suo esercito.