PADOVA - Dopo due giornate l'Arcella esonera Claudio Ottoni (e il suo vice Gianluca Correzzola). Il sostituto sarà uno tra Edoardo Bonetto, Stefano Andretta e Davide Tentoni, in questo caso sarebbe un ritorno. Fatale per l'ex difensore biancoscudato il ko per 1-0 di domenica tra le mura amiche con il Caerano che fa il paio con quello all'esordio per 1-0 con il Dolo Pianiga; la squadra è poi già uscita dalla Coppa Italia in virtù del pareggio (1-1) sempre con il Caerano e la sconfitta ancora per 1-0 con lo United Borgoricco Campetra. Domani sera per l'ultima ininfluente gara di Coppa in casa con il Dolo Pianiga dovrebbe già esserci il nuovo allenatore che in campionato debutterà domenica nella trasferta con il Cavarzano.

Nel suo comunicato il club bianconero sottolinea come la decisione di sollevare Ottoni sia stata sofferta ma maturata in conseguenza di un avvio di stagione difficoltoso per la squadra ancora alla ricerca della prima vittoria, oltre a esprimere il più sentito ringraziamento all'ormai ex tecnico per il lavoro svolto con l'approdo a giugno alle semifinali nazionali playoff che rappresenta il punto più alto raggiunto nella storia ultracentenaria dell'Arcella.

«Intanto c'è sempre grande stima e rispetto per Ottoni - sottolinea il direttore sportivo Massimo Ceccato - L'anno scorso sono state fatte cose importanti, poi è vero che in estate sono stati cambiati tanti giocatori e abbiamo dovuto fare tardi il mercato. Inevitabilmente tutti questi cambiamenti hanno portato delle difficoltà. A livello societario speravamo in quasi due mesi e dopo undici partite tra amichevoli, Coppa e campionato di essere più avanti nel processo di amalgama e inoltre la squadra sembra un po' sfiduciata. Tutto questo ha fatto sì che la società abbia preso questa decisione, fermo restando che Ottoni è un ottimo allenatore. Chiaro che le responsabilità vengono individuate nell'allenatore, ma sono anche del direttore e delle circostanze perché rispetto all'anno passato abbiamo cambiato tredici giocatori e l'obiettivo è mantenere la categoria».