L'ambasciata d'Italia a San Salvador ha avviato una nuova iniziativa culturale "Sotto la Cupola: Incontri letterari e musicali" dopo la conclusione dei lavori di restauro della cupola dell'atrio monumentale dell'edificio storico che accoglie l'ambasciata.
La villa, dal 1991 proprietà dello Stato italiano, è uno dei pochi esempi rimasti nell'attuale contesto urbanistico di dimora alto borghese risalente alla prima metà del secolo scorso.
La cupola sovrasta un atrio perfettamente rotondo di circa 60 m2 e 7 metri di altezza.
Al centro del pavimento in graniglia, contornato da una listatura nera, si staglia una stella a sei punte in marmo nero. Sulla parete frontale si snoda un'elegante scalinata elicoidale, con ringhiera in ferro battuto, coeva alla costruzione, che conduce al primo piano. I lavori di restauro oltre alla conservazione del patrimonio architettonico italiano all'estero, hanno ridato vita ad uno spazio di lavoro, nel quale poter organizzare incontri, conferenze e piccoli concerti.
Da qui l'iniziativa "Sotto la cupola" che con cadenza mensile parlerà di un autore italiano, del quale saranno messi in risalto gli aspetti meno noti dell'opera e della vita, con un costante riferimento al contesto politico e sociale nel quale è vissuto. Per completare il quadro, seguirà un piccolo concerto con "assonanze" rispetto all'autore trattato. A conclusione, una degustazione di vini italiani della Regione di appartenenza dell'autore verrà offerta nei giardini o nei saloni dell'ambasciata, a seconda della stagione. L'obiettivo è "aprire una finestra" sulla cultura e la società italiane ed avvicinare ancora di più Italia ed El Salvador. Protagonista del primo incontro Gabriele D'Annunzio e la Prima Guerra Mondiale.






