In questi tempi di grande tensione, l'avvistamento di droni vicini alle piste di decollo e atterraggio di un aeroporto basta a far chiudere uno scalo per ore. È accaduto a Copenaghen e Oslo e, secondo la premier danese Frederiksen, dietro all'operazione ci potrebbe essere la Russia. Mosca, come di consueto, nega. Nel mentre, tra psicosi e realtà, la guerra in Ucraina va avanti così come va avanti quella nella Striscia di Gaza, coi tank israeliani che avanzano tra le macerie di Gaza City. E la diplomazia? Oggi è al lavoro all'Onu, nella settimana dell'Assemblea Generale. C'è grande attesa per il discorso di Donald Trump, presidente che ha sempre mal digerito l'organizzazione internazionale e che è chiamato a rispondere al riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Regno Unito e Francia (ieri, proprio nel Palazzo di Vetro newyorchese, il presidente Macron ha pronunciato parole molto sentite). Vedremo se il leader americano resterà fedele all'alleato Netanyahu. A proposito di governo israeliano, abbiamo una lunga intervista al ministro degli Esteri Sa'ar che dettaglia molto chiaramente le intenzioni dello Stato ebraico.

Dagli Usa abbiamo altre storie, per esempio l'assurda intemerata di Trump contro il paracetamolo in gravidanza come possibile causa dell'autismo e il ritorno di Jimmy Kimmel in tv dopo la sospensione. Raccontiamo poi della nave cargo cinese attraccata più volte a Sebastopoli, porto della Crimea occupata dai russi da 2014 e sottoposto a sanzioni.