La trappola della povertà non è solo mancanza di reddito. «È una condizione che crea profonde disparità di accesso alle scuole, agli ospedali e agli strumenti necessari per ottenere i requisiti minimi di qualità della vita», spiega il Nobel per l’economia Abhijit Banerjee, che con un grande lavoro sperimentale su decine di migliaia di persone ha dimostrato un concetto fondamentale: i trasferimenti monetari da soli non bastano, funzionano solo se accompagnati da una relazione di ascolto e orientamento. «Un altro problema è: alla gente basta avere un reddito minimo o piace di più lavorare? Dai nostri studi emerge l'evidenza che in realtà la gente vuole avere qualcosa da fare. È difficile non avere una ragione per uscire di casa la mattina e contribuire alla società. Questo è il punto centrale per un Paese come l'Italia, dove la disoccupazione crea una classe di persone scontente e risentite», rileva Banerjee, che parteciperà al Festival dell'Economia Civile di Firenze.