Anfibi in mano e tacchi ai piedi. Sembra strano, ma preferisce così. Un passo accennato con coraggio e lo spillo, legato alla caviglia da un cinturino nero, affonda nell’acqua melmosa del Seveso, il torrente che — ancora una volta — ha trasformato le strade di Milano in fiumi. Fenet Merkebu, modella etiope di 20 anni, indossa un top, un paio di shorts e una borsa color panna. Ha un cappellino che nasconde parte delle lunghe trecce. Arriva da villa Mirabello, a nord della città, dove si sta preparando alle passerelle della Settimana della moda. Ora però deve attraversare piazzale Lagosta per tornare a casa. «Meglio camminare quasi scalza che con gli anfibi», spiega in inglese mentre sfila tra le pozzanghere. A Milano inizia la Fashion week, la prima senza Giorgio Armani. Lunedì mattina la città era sott’acqua.