Sconforto, delusione, rabbia: a casa Grillo la sentenza di condanna a otto anni per stupro nei confronti di Ciro, figlio del fondatore M5S, lascia cicatrici profonde. Da qualche settimana l’attesa per il verdetto era salita in famiglia oltre il livello di guardia, gravando i pensieri di inquietudine. «Beppe e Parvin (i genitori di Ciro, ndr) erano preoccupati per una possibile sentenza dura. Un’eventualità che ovviamente scongiuravano», assicura una fonte. Che rimarca: «Loro credono e hanno sempre creduto nell’innocenza di Ciro».