Ciro Grillo, figlio del fondatore del M5S, e i suoi due amici genovesi Vittorio Lauria ed Edoardo Capitta sono stati condannati a 8 anni di reclusione per i lo stupro di gruppo avvenuto nel luglio del 2019 in un residence della Costa Smeralda in Sardegna. Francesco Corsiglia invece condannato a 6 anni e 6 mesi. A leggere la sentenza di primo grado dopo tre ore di camera di consiglio è stato il presidente del tribunale Marco Contu. In aula solo gli avvocati, non erano presenti gli imputati. Assente anche la vittima.
La Camera di Consiglio
Il collegio ha riconosciuto ai quattro le attenuanti generiche e deciso una provvisionale di 10mila euro da liquidare alle parti civili per Ciro Grillo, Lauria e Capitta, di 5mila euro invece per Corsiglia. Quest'ultimo è stato condannato per stupro di gruppo ma assolto dall'accusa di aver molestato l'amica della studentessa italo-norvegese prendendo e diffondendo le foto a fondo sessuale scattate mentre la ragazza dormiva sul divano nella villetta della famiglia Grillo. In sede civile verranno poi stabiliti i risarcimenti alle parti lese. Il pm aveva chiesto 9 anni per tutti gli imputati.
Le reazioni
Giulia Bongiorno, avvocata della vittima, commenta la sentenza di condanna: «La mia assista ha pianto - ha detto - questa condanna è uno stimolo per le donne a denunciare». «Sono delusa da questa sentenza – spiega Enrico Grillo, avvocato di Ciro - non ci aspettavamo una condanna e ora leggeremo le motivazioni per presentare appello».










