"Il sistema della scuola è innanzitutto una grande comunità di persone - prosegue - Un'applicazione concreta del dettato della nostra carta costituzionale, che individua nella persona un valore supremo e inalienabile. Per questo ritengo che la scuola più coerente con la lettera e lo spirito della Costituzione e dunque con quell'insieme di valori liberali e democratici che mai come oggi dobbiamo presidiare sia la scuola dei talenti, che valorizza le tante individualità, le potenzialità, le propensioni e le aspirazioni di ogni studente a prescindere dalle sue condizioni di partenza, siano esse economiche, sociali, territoriali". L'esponente del governo, dunque, rimarca come sia questo "il senso profondo dell'articolo 34 della Costituzione, che tra l'altro afferma come i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, abbiano il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi".