In nove hanno pestato un 17enne colpevole di avere richiesto l'amicizia su Instagram a una ragazza fidanzata con uno dei componenti del branco: il fatto è accaduto a Raiano, un comune di circa tremila abitanti in provincia dell'Aquila, dove un ragazzo è stato aggredito da un gruppo di minori, riportando lesioni con una prognosi di 30 giorni, tra cui la frattura del setto nasale. Secondo quanto si apprende il ragazzo che ha organizzato l'agguato sarebbe anche lui minorenne e avrebbe 16 anni. Quattro giovani del branco, tra cui l'unico maggiorenne di 21 anni, sono stati identificati e denunciati per lesioni personali aggravate in concorso e omissione di soccorso.
Messaggio-trappola
Il 17enne sarebbe stato attirato con un messaggio dal 16enne che lo avrebbe invitato a trascorrere la serata insieme, dandogli l'appuntamento nei pressi di una scuola: al suo arrivo sono giunti sul posto anche gli altri otto giovani, a bordo di macchine e motorini. Una volta scesi dai mezzi, lo avrebbero accerchiato e aggredito in gruppo, colpendolo con calci e pugni. All'arrivo dei carabinieri della stazione di Cocullo, allertati da una chiamata, l'aggredito è stato soccorso e trasportato in ospedale. I militari hanno sequestrato i telefoni cellulari dei giovani coinvolti, che sono ora a disposizione della Procura del Tribunale per i Minorenni dell'Aquila e della Procura di Sulmona. Per la vittima, l'aggressione ha avuto anche conseguenze sportive: il giovane avrebbe dovuto esordire in una squadra di calcio, ma non l'ha potuto fare a causa delle lesioni riportate. “In un paese tranquillo come Raiano - spiega il sindaco Marco Moca - fatti come questi destano ancora più scalpore e sono in ogni caso da condannare. L'esortazione va soprattutto ai giovani ad arrivare sempre a miti consigli e a risolvere gli equivoci con le parole”.







