Milano, 22 set. (askanews) – Porsche lancia un profit warning e rivede la strategia sull’elettrico alla luce della domanda del mercato. La gamma sarà ampliata con modelli iconici con motori a combustione, fra cui 718 e Cayman, e alcuni progetti full electric sono stati rimandati.
Il cambio di strategia avrà fino a 1,8 miliardi di euro di impatto sul risultato operativo del 2025 e comporterà costi straordinari per complessivi 3,1 miliardi. Per questo il gruppo ha rivisto al ribasso le stime per l’anno. Il ritorno sulle vendite è atteso fino al 2% dal 5-7%, il margine Ebitda è atteso fra il 10,5% e il 12,5% (14,5% a 16,5%). Confermati invece i target di ricavi a 37-38 miliardi di euro, un margine di free cash flow netto dell’auto al 3-5% e una quota di bev del 20-22%. Per quanto riguarda il dividendo, il Cda sta valutando di proporre una cedola che supererà il target di payout del 50% a causa del calo dell’utile. Tuttavia l’importo, ancora in fase di discussione, sarà significativamente inferiore rispetto agli scorsi anni. A picco il titolo in Borsa: -6,28% a 40,9 euro, rispetto a un prezzo di Ipo di settembre 2022 di 82,5 euro.
Riguardo i prodotti, il nuovo suv posizionato sopra il Cayenne che doveva nascere full electric sarà offerto solo in versione con motore a combustione e plug-in. I modelli esistenti con motore a combustione saranno disponibili più a lungo, mentre il debutto della nuova piattaforma elettrica prevista per il 2030 sarà rinviato.









