Venezia, 22 set. (askanews) – “Nell’ambito del percorso avviato dalla Regione per individuare soluzioni efficaci per la fluidificazione del traffico tra Jesolo e Cavallino Treporti, abbiamo affidato a Veneto Strade l’analisi delle criticità viabilistiche e la valutazione delle possibili soluzioni attraverso il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali. Lo studio ha permesso di esaminare le diverse opzioni tecniche, economiche e finanziarie per il potenziamento della rete stradale, individuando come prioritario l’intervento di ampliamento della S.P. 42, dalla rotatoria Picchi al ponte sul fiume Sile. Si tratta di un primo passo importante, frutto di un lavoro avviato da oltre due anni in piena sinergia con la Città Metropolitana di Venezia e con i Comuni di Jesolo e Cavallino Treporti, che consentirà di ridurre congestionamenti e tempi di percorrenza, aumentare la sicurezza stradale e garantire una mobilità più efficiente a beneficio di cittadini, turisti e operatori economici”.

Lo ha detto la Vicepresidente della Regione del Veneto e Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, oggi a Jesolo in occasione dell’incontro di presentazione, da parte di Veneto Strade, dello studio di accessibilità alla località jesolana e al potenziamento del nodo viabilistico verso Cavallino.