di
Redazione Economia
Sono 114 gli emendamenti parlamentari al ddl sulla rateizzazione di carichi fiscali arrivati, entro il termine di oggi lunedì 22 settembre alle 12, alla commissione Finanze del Senato
Sono 114 gli emendamenti parlamentari al ddl sulla rateizzazione di carichi fiscali, la cosiddetta rottamazione delle cartelle, arrivati entro il termine di oggi lunedì 22 settembre alle 12 alla commissione Finanze del Senato. Sono 86 gli emendamenti depositati dal solo Pd: molti soppressivi, 8 quelli di merito con proposte di modifica che vanno da un taglio drastico delle rate dalle 120 previste dalla Lega a 18 trimestrali alla circoscrizione della platea solo a chi è in difficoltà economica. Dalla maggioranza è arrivata una sola proposta di modifica, presentata da Forza Italia. L’emendamento, del senatore Claudio Lotito, propone che la rottamazione valga anche per le cartelle già notificate ai debitori entro il 31 dicembre 2023.
Leo: «Rottamazione selettiva si può fare ma conciliando esigenze»«Ascoltiamo tutti quanti però vediamo di far quadrare tutto con i numeri», ha detto il viceministro dell'Economia con delega alle Finanze, Maurizio Leo ha detto, rispondendo ad una domanda sugli emendamenti al ddl. «Una rottamazione che vada incontro a chi effettivamente non ce la fa, facendo interventi selettivi si può sicuramente fare. Dobbiamo conciliare tutte le diverse esigenze, il ceto medio, le imprese. Vediamo le risorse di cui disponiamo», ha aggiunto a margine della presentazione del rapporto dell'Agenzia del Demanio.






