Il drink più venduto al mondo è italiano. Ed è il Negroni. Nato a Firenze poco più di un secolo fa dall’intuizione del conte Camillo Negroni, che chiese di rinforzare l’Americano sostituendo la soda con il gin, questo cocktail dal carattere deciso è diventato in breve tempo un’icona. Un equilibrio perfetto tra vermouth rosso, bitter e gin, servito con ghiaccio e scorza d’arancia, capace di attraversare mode e generazioni senza mai perdere fascino. Non a caso il Negroni è oggi protagonista dell’aperitivo in qualsiasi lingua, vero ambasciatore dello stile di vita italiano.
Cocktail storici, il segreto dell'Americano perfetto: l'antica tecnica che fa la differenza
Un evento internazionale
Dal 2013, grazie a Imbibe Magazine e Campari, questo mito si celebra ogni anno con la Negroni Week, appuntamento che da iniziativa di nicchia è cresciuto fino a coinvolgere migliaia di bar in oltre 80 Paesi. Non è solo un rito di gusto: la manifestazione ha anche una forte anima solidale, perché parte dei proventi delle serate e dei cocktail serviti viene destinata a progetti benefici, trasformando ogni brindisi in un gesto collettivo. È così che un cocktail nato tra i tavoli di Firenze si è fatto linguaggio universale, ponte tra tradizione e innovazione, tra cultura e comunità.








