Accolta dai cori «c’è solo un presidente», si mostra sorridente, dispensa battute, ironizza perfino sul derby che nella Capitale è quasi religione: «Forza Lazio», le grida una donna dal pubblico, e lei, romanista, sia pure non sfegatata, la frena, «stai calma». Ma nel discorso con cui chiude a Roma Fenix, la festa di Gioventù nazionale (i ragazzi di FdI) il registro di Giorgia Meloni è tutto identitario, il tono sempre acceso, le espressioni del viso dure. Da campagna elettorale.
«Le minacce non ci fanno paura». Meloni spinge i giovani di FdI
La premier chiude la festa di Gioventù nazionale con un discorso all'attacco: «Colpiscono voi per colpire me». Sul post con Kirk a testa in giù: «Una minaccia di morte e tutti zitti. Per quelli di sinistra la loro vita vale più della nostra»











