Dal “pensati libera” di Sanremo al “pensati sottona”. Chiara Ferragni prova a rimettere in moto gli affari dopo il tracollo dei bilanci, i ricavi nel 2024 sono crollati da 12,55 a 1,759 milioni di euro e ha lasciato a casa 3 dipendenti su 4, e lancia la sua “rivoluzione romantica”. Di cosa si tratta? Di una capsule collection dai prezzi pop, felpe, magliette e cappellini con stampate frasi ad effetto dedicate ai cuori infranti. Un rebranding in pieno stile, cominciato cancellando dalla pagina Instagram del suo brand tutti i vecchi post: una mossa di marketing che arriva proprio nel mese in cui partirà il processo per truffa aggravata.
LA NUOVA CAPSULE COLLECTION DI CHIARA FERRAGNI
L’obiettivo è chiaro: cancellare il passato, voltare pagina, tentare il rilancio dopo la chiusura dei negozi e i bilanci in affanno. Con un colpo di spugna, Chiara Ferragni ha cancellato il passato (o meglio, ci sta provando), facendo sparire l’occhietto dalle lunghe ciglia e archiviando l’eccesso di rosa e di glitter. Nel logo ora compare solo il suo nome in blu su sfondo giallo burro, con una virata minimal inaspettata. Ma quali sono i capi in vendita? La capsule collection è nata dalla collaborazione con Rivoluzione Romantica, il brand fondato dai dj Alberto Albani ed Edoardo Bertuccioli, ed è un trionfo di claim che faranno felici gli “illusi cronici, collezionisti di drammi, sottoni professionisti”, come scrive la stessa Ferragni. Su felpe, t-shit, cappelli e portachiavi spiccano slogan come “llusi da sempre, illusi per sempre”, “Non spaccarmi il cuore (è già rotto abbastanza)” e ancora “World’s best sottona, perché se dici di non esserlo mai stato… Stai mentendo”.







