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Nel tennis, dopo i primi sette game, è previsto il cambio palla. Gioco, partita, incontro. Un po’ di pedagogia non guasterebbe
Bellissimi i pensieri e bellissime le parole che Massimo Giannini, nella rubrica «Per Posta», sul Venerdì di Repubblica, ha offerto ai lettori con questa acuta riflessione su Jannik Sinner: «Trasferirsi a Montecarlo, col pretesto che lì “ci si allena meglio”, è una furbizia troppo piccola per un tennista così grande. Questi campioni dovrebbero sentire di più il senso della responsabilità sociale. Milioni di persone li venerano come idoli e li seguono come modelli: un po’ di pedagogia non guasterebbe. Finora Jannik ha guadagnato 50 milioni di dollari: se restituisse al Paese in cui è nato un po’ di quel che il Paese gli ha consentito di essere, farebbe il suo colpo più bello. Game, set, match».






