Qual è il nuovo corso della cucina italiana? Da dove passa? È ancora identitaria? La risposta a queste domande potrebbe essere racchiusa nella parola francofona, ma totalmente assorbita nel nostro dizionario, bistrot. Ma che cos’è un bistrot? Letteralmente equivale a un’osteria, ma oggi indica un locale informale dove piatti semplici e curati si intrecciano con un’atmosfera conviviale. L’etimologia è incerta.

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21 Ottobre 2024

Affascinante però è quella che proviene dalla Russia. La parola bystro, ‘presto’, gridata dai cosacchi a Parigi nel 1814, darebbe l’idea di immediatezza. Per altri deriverebbe dal francese regionale bistraud, il garzone dei mercanti di vino, altri ancora lo collegano a bistrouille, un miscuglio di caffè e alcol. Ipotesi diverse che richiamano tutte l’anima popolare e conviviale del termine.

Il bistrot del Signum (ph. P. Giacoso)