Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Erik Siebert è finito nel mirino del tycoon perché non ha incriminato James e Comey, due dei "nemici" del presidente Usa

"Non ha lasciato, l'ho licenziato". Lo afferma Donald Trump in merito al passo indietro del procuratore Erik Siebert, che il presidente aveva incaricato di indagare su due dei suoi nemici, la procuratrice di New York Letitia James e l'ex direttore dell'Fbi James Comey. Siebert ha rassegnato le sue dimissioni, dopo che Trump aveva detto che lo avrebbe voluto vederlo "fuori" dall'incarico.

Siebert è finito nel mirino del tycoon perché non ha incriminato James e Comey, due dei nemici del presidente Usa. Secondo quanto riportato dal New York Times, Siebert non ha trovato abbastanza prove per incriminare James per frode e ha sollevato dubbi su una possibile incriminazione contro Comey. La sua uscita segue un acceso dibattito all'interno dell'amministrazione, con alcuni consiglieri di Trump e diversi repubblicani che avevano consigliato al presidente di mantenere Siebert.