La mostra fotografica raccoglie dieci anni di ricerca estetica e ha come nucleo centrale il progetto Water Panic Garden, un percorso realizzato tra Africa, Americhe, Asia e Australia che esplora il legame fragile e complesso tra l’uomo e l’acqua, restituendo l’eco delle tensioni, delle dipendenze e delle similitudini che ci connettono al mondo naturale. In questo viaggio sospeso tra realtà e immaginazione, le immagini restituiscono un mondo frammentato e caleidoscopico, dove realtà e immaginazione si fondono in un atto poetico e sociale. Il percorso si completa con opere scattate in Uzbekistan e in Armenia, in cui il paesaggio diventa luogo di memoria, osservazione e cura. La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile tutti i giorni dal 20 settembre al 9 ottobre. “Il sostegno e la partecipazione alle iniziative culturali del territorio è da sempre un pilastro della visione del nostro Gruppo” ha dichiarato Pippo Russotti, Managing Director di Russotti Gestioni Hotels. “Ospitalità per noi significa valorizzare l’identità delle destinazioni, e sostenerne la cultura vuol dire custodire e condividere l’anima dei luoghi accompagnando chi ci sceglie in percorsi esperienziali capaci di unire bellezza, storia e innovazione. In questa prospettiva, siamo particolarmente orgogliosi di confermare la nostra volontà di essere parte attiva nello sviluppo culturale delle città che ospitano le nostre strutture ospitando eventi simbolo della creatività e della passione che appartiene a tutto il nostro territorio. Partecipare a questo dialogo arte, città e comunità è un privilegio e un impegno che portiamo avanti con entusiasmo e passione”.
L'arte contemporanea inaugura la nuova stagione nelle strutture siciliane di Russotti Gestioni Hotels
Si inaugura oggi la nuova stagione di mostre aperte al pubblico con due eventi espositivi in contemporanea nelle strutture siciliane di Russotti Gesti...
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