Una mostra dedicata alle opere meno conosciute di tre grandi siciliani Renato Guttuso, Ignazio Buttitta, Nino Maggio, si apre il 29 novembre alle ore 17 nella sede del Museo regionale d'arte moderna e contemporanea, Palazzo Belmonte Riso.

"Il segno dei tre", a cura di Nara Bernardi, Evelina De Castro, Salvatore D'Onofrio, finanziata dal Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell'identità siciliana, rientra nell'ambito delle attività promosse dal museo per porre in risalto "le molteplici articolazioni del Contemporaneo, in continuità con la programmazione dello scorso anno che, con la mostra "Oltre Quasimodo. Le 27 gouaches. Sapevo già tutto, e volli peccare", ha presentato il poeta Salvatore Quasimodo, pittore una tantum".

"Proseguiamo nel solco della valorizzazione e della scoperta di opere meno conosciute al grande pubblico, ma firmate da grandi maestri come Guttuso, Buttitta, Maggio - ha detto l'assessore dei Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato - Questa mostra rappresenta un'occasione preziosa non solo per visitare il museo, ma anche per immergersi in un dialogo tra diverse forme d'arte, pittura, letteratura, scultura, che insieme raccontano la ricchezza della nostra cultura".