Nella fase iniziale di lancio sul mercato italiano la nuova Citroën C5 Aircross viene proposta nelle versioni ibrida ed elettrica. Più in là arriverà l’ibrida plug-in. Alla base della gamma c’è l’ibrida a 48 volt, che consta di un 3 cilindri 1.2 da 136 cv, abbinato a un elettrico da 21 kW inserito nel cambio doppia frizione a 6 rapporti e a una batteria da 0,9 kWh. Il sistema, già presente su molti altri modelli del gruppo Stellantis, eroga complessivamente 145 cv e permette di marciare in elettrico fino al 50% del tempo in città.

E’ prevista, non da subito, anche una versione ibrida plug-in, cioè ricaricabile a una presa di corrente, con il motore 4 cilindri 1.6 da 150 cv accoppiato a un elettrico da 92 kW inserito nel cambio doppia frizione a 7 rapporti e collegato a una batteria da 21 kWh ricaricabile a 3,7 kW (7,4 kW opzionale). In questo caso la potenza del sistema è di 195 cv con la possibilità di marciare a emissioni zero per 86 km. La vedremo nel 2026.

In attesa di questa ibrida ricaricabile, è già ordinabile l’elettrica, disponibile in due varianti: una da 157 kW con batteria da 73 kWh per 520 km di autonomia, e una da 170 kW con accumulatore da 97 kWh per un’autonomia di 680 km. Per entrambe è previsto un caricatore da 160 kW in corrente continua e da 11 kW in alternata, con la possibilità, in futuro, di avere quello da 22 kW con la funzionalità V2L che permette di alimentare dispositivi esterni. Quanto ai tempi di ricarica, per la versione con batteria da 73 kWh, si prevede che per passare dal 20% all’80% occorrono circa 4 ore e 30 minuti con una wallbox da 11 kW; circa 30 minuti con un terminale DC ultra-veloce da 160 kW. Per la versione da 97 kWh i tempi sono rispettivamente di circa 6 ore e 30 minuti, e 27 minuti.