“Iacchetti? Quella avvenuta a ‘È sempre Cartabianca’ è stata una scena orrenda, un vero pestaggio contro un ebreo, commesso da Iacchetti in collaborazione con la conduttrice. La postura di Iacchetti è stata antisemita, anzi tutta la trasmissione lo è stata. Non so se Iacchetti se ne renderà mai conto, perché qui è veramente un problema di cultura e credo che lui non ne abbia. L’altro ospite poteva essere meno gradevole, ma aveva almeno un minimo di competenza. Iacchetti ha fatto preoccupanti errori storici, roba abbastanza imbarazzante”. Così Mario Adinolfi, giornalista ed ex deputato, inizia la sua lunga sfilza di accuse rivolte a Enzo Iacchetti, all’indomani dello scontro con Eyal Mizrahi, presidente della Federazione Amici di Israele, al talk condotto da Bianca Berlinguer su Rete4.
Ospite di Battitori Liberi, su Radio Cusano Campus, l’ex naufrago dell’Isola dei famosi si confronta con i conduttori Gianluca Fabi e Savino Balzano, sottolineando di voler fare “solo un’analisi mediatica” della vicenda, pur precisando che quello che sta avvenendo a Gaza non è un genocidio. Rincara però la dose: “Non si fa da nessuna parte, e meno che mai in televisione in prima serata, un’aggressione a un ebreo. Le espressioni di Iacchetti, come ‘sei uno stronzo’ o ‘non si deve fare il contradditorio’, non si possono usare in generale, ma mai contro un ebreo. Questo è esattamente fascismo, come ha detto perfettamente l’amico di Israele”.













