“In televisione non si può aggredire un ebreo, dirgli ‘sei uno str***o’, ‘ti prendo a pugni’ e poi sostenere che non doveva esserci contraddittorio. È una scena vergognosa e inaccettabile”. Mario Adinolfi, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus nel programma “Battitori Liberi”, non usa mezzi termini per descrivere quanto accaduto nei giorni scorsi durante la trasmissione “È sempre Cartabianca”, in onda su Rete 4. “Non so se Enzo Iacchetti si renderà conto della gravità di quello che ha fatto – ha detto Adinolfi – ma quanto è accaduto in quello studio è un pestaggio mediatico. Quando c’è un punto di vista ebraico si può discutere, si può dissentire, ma non si può umiliare l’interlocutore con violenza verbale. Non si può, nella nostra storia”.