Giordano Bruschi, il partigiano Giotto compie oggi 100 anni: un secolo di vita fatto di studi in epoca fascista, l'avvicinamento al socialismo e comunismo, il suo ruolo come staffetta partigiana, la battaglia operaia per l'autogestione della San Giorgio nel 1950, i moti del 30 giugno 1960, lo sciopero coordinato in tutto il mondo dei marittimi nel 1959 e la sua attività di politico e sindacalista genovese.

"Oggi Genova si stringe con profondo affetto e gratitudine attorno a Giordano Bruschi, per tutti il partigiano Giotto, che compie 100 anni - ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis -.

Un secolo di vita dedicato con coraggio, coerenza e passione alla libertà, alla giustizia sociale e all'antifascismo. Giotto è una delle coscienze vive della nostra città. Partigiano, sindacalista, uomo delle istituzioni e instancabile difensore dei valori della Resistenza - prosegue Salis -, ha attraversato la storia del Novecento lasciando un'impronta indelebile nell'identità della nostra città. In lui riconosciamo la forza morale di una generazione che ha combattuto per restituire dignità all'Italia e libertà alle future generazioni. Con il suo esempio, Giotto ci ricorda ogni giorno che la democrazia non è un bene scontato, ma una conquista da preservare e coltivare.