Prevista pioggia, in difficoltà le McLaren e Verstappen
(Giorgio Terruzzi) È prevista pioggia tra sabato e domenica, cosa che cambia altroché su una pista dove scivolare comporta sbattere. L’hanno dimostrato sull’asciutto Norris e Piastri nelle libere, chiuse con il decimo e il dodicesimo tempo, un esito ben poco credibile per una squadra che punta a conquistare domani il decimo titolo Costruttori (servono 9 punti sulla Ferrari per festeggiare) e che ha già mostrato altissima qualità sul passo. In ombra, per ora, Verstappen, solo sesto ma è lui, più di tutti, a produrre evoluzioni addirittura sconcertanti durante il weekend.
Ferrari, un venerdì che non si vedeva da tempo
(Giorgio Terruzzi) Due Ferrari davanti alla fine del venerdì: mai successo quest’anno. Va bene, calma. Leclerc ha ottenuto in Azerbaijan 4 pole negli ultimi 4 anni senza mai riuscire a vincere. E poi un sacco di gente deve elaborare assetti, aumentare la cavalleria, prendere le misure tra i muri di Baku. La notizia più rilevante arriva da Hamilton: miglior tempo, per un nulla, 74 millesimi. Si ma proprio su Charles, la cui stoffa, su questa pista in particolare, vale garanzia piena. Significa che Lewis ha preso, forse e finalmente, le misure della sua Ferrari, una sicurezza che sembrava svanita, quella padronanza che gli serve per tirar su il morale e rintracciare uno smalto antico.










