Ferrari in evidenza, McLaren attardate.
Il venerdì di Baku, dedicato alle prime due sessioni di prove libere, per qualche ora ha rovesciato le gerarchie della Formula 1. A fine giornata Lewis Hamilton ha firmato il miglior crono in 1'41"293, seguito da Charles Leclerc, staccato di appena 74 millesimi. Nella seconda sessione Lando Norris é finito a muro in curva quattro, ha rovinato la sospensione posteriore sinistra ed é stato costretto a chiudere in anticipo la simulazione di qualifica con il 10mo tempo, mentre Oscar Piastri - leader del mondiale piloti e suo compagno in McLaren - non é andato oltre il 12mo, dopo aver 'baciato' a sua volta le protezioni, ma senza rovinare la macchina.
Hamilton é stato bravo a sfruttare la scia di Leclerc all'inizio del suo giro. Il sette volte campione del mondo, nel team radio con l'ingegnere di pista, ha poi sottolineato che c'erano "alcune buone lezioni da imparare" a proposito del vantaggio della scia e la Ferrari sta valutando di sfruttarla per guadagnare posizioni in griglia nelle qualifiche di sabato. A Baku Leclerc ottiene la pole da quattro anni.
"E' andata piuttosto bene sui long run e sul giro secco. Quello che abbiamo imparato è che non siamo sicuri se sceglieremo le gomme morbide o medie domani e che i muri sono molto vicini alla pista", ha scherzato Fredric Vasseur, team principal della Ferrari. "Sognare non è una buona cosa, dobbiamo concentrarci su noi stessi. I margini sono minimi, domani saremo tutti molto vicini - ha aggiunto a Sky Sport - E' un buon venerdì, ma non sappiamo il livello degli altri. Non sappiamo quanta benzina avevano. Non sarà semplice, dobbiamo limare anche il millesimo. Oggi è andata bene e non potevamo fare meglio".











