Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La Cassazione ha concesso il mantenimento nella separazione di due donne. Ma vale per le unioni civili
Se qualcuno pensava che le unioni civili fossero un modo per lasciarsi aperta una uscita di sicurezza, dicendo addio al partner senza venire salassati dagli alimenti, deve rassegnarsi. La Cassazione, con una sentenza depositata nei giorni scorsi, stabilisce che anche quella forma light di addio costituita dalla rottura di una unione debba passare per le forche caudine dei venali conteggi del dare e dell'avere. Quelli in grado di trasformare qualunque distacco in una fucina di risentimenti.
Che lo scioglimento delle unioni civili potesse avere strascichi economici lo prevedeva in realtà già il testo della legge che nel 2016, con prima firmataria la pd Monica Cirinnà, aprì le porte al nuovo istituto: pensato non solo per le coppie omosessuali ma anche per quelle in cui maschio e femmina volessero convolare assumendosi impegni un po' più elastici del matrimonio tradizionale. A conti fatti, a contrarre le unioni sono state quasi solo coppie gay (prevalentemente maschili). Nel 2023, ultimo dato disponibile, le unioni sono state 3.019.







