Qual è il nostro modello di sviluppo del sistema sanitario? La medicina cambia rapidamente e il tempo di raddoppio delle conoscenze è ormai molto breve, offrendo nuove terapie e modificando percorsi diagnostici. Ciò introduce rilevanti implicazioni gestionali che i sistemi sanitari sono chiamati ad affrontare e che non dipendono solo dall’incremento del loro finanziamento, che pure resta un aspetto fondamentale.

Il nostro SSN, solidale ed accessibile a tutti indipendentemente dal reddito, è una sorta di assicurazione finanziata con fondi pubblici di cui tutti i cittadini possono godere. Questo modello, i cui pregi sono indiscutibili, è però non solo molto costoso, ma soprattutto sfiancato da numerose difficoltà. Tra esse, disequilibrio di efficienza tra le Regioni, assenza di un coordinamento di reti specialistiche di terzo livello a livello nazionale con elevati tassi di migrazione sanitaria, carenza di personale sanitario pubblico e lunghe liste d’attesa, stipendi bassi e poco differenziabili in base alle competenze individuali a parità di livello amministrativo, espatrio di medici e ricercatori.