Il 20 settembre ricorre l’anniversario della Presa di Porta Pia a Roma e della fine dello Stato Pontificio. “È stata festa nazionale fino al 1930, quando fu abolita in seguito agli accordi intercorsi tra il Vaticano e il regime fascista – si legge in una nota dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, da sempre impegnata in difesa della laicità dello Stato. Per rammentare questa data ai cittadini e alle cittadine genovesi, Uaar sarà in via XX Settembre il 20 settembre, dalle 9 alle 13, per distribuire materiale informativo anche sulla campagna per i libri di testo per l’ora scolastica alternativa all’ora di religione”. L’associazione ha verificato la diffusione dei libri per il programma dell'attività alternativa, analizzando i dati presenti nella sezione "Adozioni libri di testo" del Portale unico dei dati della scuola per tutte le primarie statali italiane. “Per il terzo anno consecutivo si registra una decisa crescita delle classi in cui gli scolari, i cui genitori hanno scelto "attività didattiche e formative" al posto dell'Irc, riceveranno gratuitamente il libro per svolgere le due ore settimanali di materia laica: a oggi il conteggio ha raggiunto quota 16.313, con un +33% rispetto allo scorso anno e un +153% rispetto al 2023/24. Sul totale complessivo di classi rappresenta solo il 13,05%, ma va sottolineato che era il 9,54% lo scorso anno e il 5,63% due anni fa”. L'Uaar ha analizzato anche la distribuzione territoriale del fenomeno (qui si può consultare la mappa interattiva). La provincia più laica risulta essere Asti (per il 49,9% di classi di scuole pubbliche primarie è stato adottato il libro di alternativa), seguita da Genova (49,89%), Teramo (47,06%), Livorno (46,95%) e Ravenna (37,22%). Nelle stesse province si supera il 50%, se si guarda al numero di scuole e non al numero di classi (Livorno 58,82%, Genova 55,9%, Ravenna 54,67%, Asti 51,90%, Teramo 50,53%). Fanalini di coda con lo 0% le province di Avellino, Barletta-Andria-Trani, Caltanissetta, Enna, Grosseto, La Spezia, Matera, Pescara, Siracusa e Vibo Valentia. “Cresce la voglia di laicità nelle famiglie – dichiara Roberto Grendene, segretario nazionale Uaar – e cresce la sensibilità laica dei collegi docenti, che in sempre maggior numero approvano l'adozione del libro di testo per l'attività alternativa. Si tratta di un sussidio che non solo garantisce pari dignità educativa a bambine e bambini dell'attività alternativa, ma che può risultare indispensabile ai docenti incaricati spesso all'ultimo minuto e che potranno organizzare valide e appassionanti lezioni”. In base ai dati raccolti, l'Uaar ha costruito l'elenco degli istituti che quest'anno per la prima volta presentano classi in cui è stato adottato il libro di testo per l'attività alternativa. Lunedì 8 settembre ha scritto ai dirigenti scolastici di questi istituti comprensivi, congratulandosi per il passo in avanti compiuto e offrendo, all'interno della propria campagna "Libri per chi ha diritto di averli", una donazione di volumi a scelta tra "Alternativamente" (Raffaello editore) e "Intorno a noi" (Giunti editore) per coprire tutte le classi rimaste eventualmente scoperte senza alcun costo per la scuola o per le famiglie.