Emilio Fede, il fratello: «Per lui eravamo i parenti poveracci. Non mi invitò al matrimonio della figlia perché c'era Berlusconi»

Puccio Fede racconta gli anni dell'infanzia in Etiopia e il rapporto peculiare del giornalista scomparso con la famiglia

venerdì 19 settembre 2025 di Redazione web

Una vita intera attraversata dai ricordi di guerra, dal legame tra fratelli e da un destino che li ha portati in strade diverse. Puccio Fede, oggi 89enne, ha condiviso con il Corriere della Sera gli aneddoti familiari che riguardano Emilio Fede, il fratello giornalista scomparso a inizio settembre. «Eravamo quattro fratelli: Antonio, piccolo imprenditore, era il primo, classe 1927.

Poi il secondogenito Emilio, il celeberrimo giornalista, nato nel 1931. Io, il terzo, Puccio Giuseppe, professione documentarista, sono del 1935. Il quarto, Carlo, 1941, era un contabile. Sono rimasto io...».