«Emilio è stato il mio padre televisivo». Paolo Brosio non si stanca di ripeterlo: «Ho avuto tanto dalla vita e molto lo devo a Fede e a Berlusconi. Con loro due finisce un’epoca». Tanti i ricordi del sodalizio con «un vero animale televisivo». «Tutto comincia nel ’90 — racconta —. Volevo venire a Milano per amore e feci il colloquio con Fede. Erano i giorni della Guerra del Golfo.
Brosio: «Le sfuriate di Fede erano autentiche. Ma in privato era diverso. Il blackout con il Cavaliere lo distrusse perché lui era veramente innamorato di Berlusconi»
Qualche amarezza? «Quando, dopo la sua vicenda giudiziaria, ci fu il blackout con il Cavaliere. Era distrutto perché lui era veramente innamorato di Berlusconi»











