«Eravamo quattro fratelli: Antonio, piccolo imprenditore, era il primo, classe 1927. Poi il secondogenito Emilio, il celeberrimo giornalista, nato nel 1931. Io, il terzo, Puccio Giuseppe, professione documentarista, sono del 1935. Il quarto, Carlo, 1941, era un contabile. Sono rimasto io...».
Il fratello di Emilio Fede: «Ci considerava i parenti poveri, ma a modo nostro ci volevamo bene»
Puccio Fede, ex direttore del Tg4: «Mi invitò al matrimonio della prima figlia ma non a quello della seconda perché credo dovesse esserci Berlusconi»






