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Dipingere le vacche a strisce, imitando il manto delle zebre, aiuta a proteggerle dai morsi dei tafani e di altri insetti. Grazie a questa scoperta, più insolita che rivoluzionaria, un gruppo di ricerca giapponese è stato da poco insignito con un Ig Nobel, i premi assegnati ogni anno alle ricerche più bizzarre e particolari, una sorta di contraltare dei Nobel che vengono invece annunciati a inizio ottobre.

Gli Ig Nobel (da un gioco di parole con il termine inglese “ignoble”, cioè ignobile) sono stati consegnati giovedì durante una cerimonia alla Boston University (Stati Uniti), nella quale non sono mancate le stranezze e una buona dose di umorismo nerd. Uno dei ricercatori del gruppo giapponese, per esempio, si è presentato sul palco con alcuni colleghi che tenevano in mano cartelli con disegnati dei tafani; si è poi tolto la giacca rivelando una camicia zebrata che ha respinto i finti insetti.

La scenetta serviva per dimostrare l’esito della loro particolare ricerca, ispirata da alcuni studi precedenti che avevano segnalato come il manto delle zebre aiutasse questi animali a essere meno tormentati da alcuni insetti. Pur riconoscendo la difficoltà di applicare il metodo su larga scala, il ricercatore ha detto: «Quando ho fatto questo esperimento, ho sperato di poter vincere l’Ig Nobel. Era il mio sogno. Incredibile, davvero incredibile».